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Michelangelo
Merisi, ricco mercante d’arte e noto gallerista, muore per
cause naturali dopo una settimana di ricovero in ospedale in
seguito ad un incidente automobilistico. La cospicua eredità
viene spartita fra i tre figli: Carlo Alberto, Giulio Cesare
e Napoleone, apparentemente molto uniti l’uno all’altro. Ad
un anno di distanza dalla morte la famiglia si riunisce per
commemorare il ricordo dell’amato padre, ma fra gli invitati
alla cena compare una misteriosa sorellastra: Mia, che
sembra ostinata nel voler andare a fondo in quella che lei
definisce una “morte sospetta” facendo emergere documenti
nascosti, prove sottratte e un passato pieno di scheletri
nell'armadio che non lasceranno indenne neanche la moglie di
uno dei fratelli, il freddo avvocato Greta Gioiello. Fra
cospirazioni, tranelli, inganni e un susseguirsi di colpi di
scena si delinea il quadro di una famiglia postmoderna,
nella quale i sentimenti e il denaro sono strettamente
legati l’uno all’altro e nella quale non c’è spazio per il
ripensamento o il rimorso.
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Soggetto |
Spazio scenico minimo |
Tempo di montaggio/smontaggio |
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Lisa Moras |
3X2
m. |
Circa mezz'ora |
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Partecipanti |
Durata spettacolo |
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Con |
Da
20 a 150 |
Circa tre ore, inclusi i normali tempi della
cena. |
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(Lombardia, Piemonte, Liguria) |
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Maria Concetta Gravagno |
Luci & fonica |
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Francesco Angelo Ogliari |
Fornita, ove necessaria, da noi |
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Davide Jacopo Tosetto |
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Corinna Grandi |
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Davide Roberti |
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Regia Danilo Attanasio |
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(Emilia Romagna) |
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Sergio Bagnato |
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Nicola Borghesi |
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Alice Melloni |
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Rita Laforgia |
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Antonio Salerno |
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Regia Lisa Moras |
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